Avete il colesterolo alto? 4 piante che potrebbero aiutarvi a regolarlo

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A partire dai 40 anni, tutti dovrebbero farsi misurare regolarmente i livelli di colesterolo, ma dal 2018 la raccomandazione del Ministero della Salute è che a partire dai 20 anni questo indicatore venga controllato regolarmente.

Per mantenersi in salute, è fondamentale conoscere le concentrazioni di questa sostanza cerosa, poiché il colesterolo alto è uno dei principali fattori di rischio associati alle malattie cardiache o alle emergenze cardiache.
Nella maggior parte dei casi, quando vengono rilevati livelli elevati, il personale medico raccomanda di seguire una dieta, aumentare l’attività fisica e talvolta prescrivere farmaci.

Inoltre, la ricerca ha rivelato che alcune piante possono contribuire a ridurre il colesterolo. Guardateli.

Zenzero

Il tè allo zenzero è una preparazione popolare che è stata utilizzata come medicina alternativa principalmente per i disturbi intestinali.
Come suggerito da una meta-analisi pubblicata nel 2018, l’intruglio può anche contribuire a ridurre le concentrazioni di colesterolo nel sangue, in particolare la varietà di lipoproteine a basso livello, nota anche come quella “cattiva”.

Carciofo

I carciofi sono un’aggiunta deliziosa e salutare a qualsiasi dieta. Hanno un potenziale medicinale grazie al fatto che favoriscono il processo digestivo, migliorano le condizioni del fegato e aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue.
Ma nello specifico, è l’estratto delle foglie di questo fiore che ha il potenziale di abbassare la concentrazione di colesterolo “cattivo” e trigliceridi, quindi potrebbe essere un efficace trattamento complementare per chi soffre di iperlipidemia.

Rosmarino

Nel 2014, una ricerca ha rivelato che l’estratto di rosmarino potrebbe abbassare le concentrazioni di colesterolo, riducendo così la probabilità di malattie croniche o cardiache.
Questo lavoro in particolare ha dei limiti – il campione su cui è stato condotto l’esperimento è troppo piccolo per essere sicuri dei benefici della pianta – ma ricerche precedenti hanno dimostrato che i suoi composti antinfiammatori possono aiutare in questo ruolo.

Curcuma

Questa spezia è ampiamente utilizzata nelle cucine mediorientali e negli ultimi anni è diventata sempre più popolare per i molteplici benefici che può avere sulla salute.
In particolare, uno studio pubblicato nel 2017 ha esaminato se i composti della curcuma possano contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
I risultati hanno dimostrato che sia la curcumina che la curcuma possono abbassare i livelli di lipidi nel sangue, proteggendo la salute del cuore, senza modificare in modo significativo la concentrazione di colesterolo “buono”.
Questo articolo ha lo scopo di informare e non intende fornire consigli o soluzioni mediche. Chiedere sempre al medico o allo specialista se si hanno dubbi sulla propria salute o prima di iniziare il trattamento.