Ecco cosa succede al corpo quando si consuma l’ayahuasca

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L’ ayahuasca è una pianta che fa parte dei rituali tradizionali di diverse tribù originarie dell’Amazzonia. Si tratta di una bevanda allucinogena che veniva utilizzata per scopi religiosi e spirituali da diverse comunità di Brasile, Ecuador, Colombia e Perù.
La cerimonia veniva eseguita per curare problemi fisici, mentali e spirituali. Consisteva nella preparazione di un tè concentrato a base di rami, liane e foglie di diversi arbusti della zona.

Con l’apertura di diverse culture al resto del mondo, il consumo di questa “droga” è diventato popolare tra i diversi viaggiatori. I viaggi con l’ayahuasca sono un’esperienza come tante in Amazzonia, ma oggi è possibile acquistarla a poche ore di distanza dalle grandi città del mondo, come Madrid.

Quali sono i suoi effetti?

Tè preparato con le foglie della Psychotria viridis e gli steli della pianta Banisteriopsis caapi ha sostanze psicoattive, soprattutto ha un effetto psichedelico dovuto a una potente sostanza chimica allucinogena.
La sostanza viene assorbita rapidamente dalle cellule del fegato e dell’intestino, per cui gli effetti possono richiedere fino a un’ora per manifestarsi.

Alcuni dei principali segnali che indicano che il tè sta facendo effetto sono:

  • Allucinazioni.
  • Paranoia.
  • Paura.
  • Euforia
  • Problemi intestinali, come vomito o diarrea.

A volte può provocare forte ansia o panico, quindi non sorprende che sia un’esperienza con sensazioni contrastanti.

Ha dei benefici?

Negli ultimi anni, diversi esperti hanno valutato i potenziali benefici del consumo di questo infuso, che potrebbe aiutare il cervello e la salute mentale degli utenti.
Da un lato, il suo consumo è stato studiato come potenziale trattamento per disturbi come il disturbo da stress post-traumatico, ma aiuterebbe anche a regolare quei pazienti che hanno una dipendenza da tabacco, alcol o cocaina.

Potrebbe addirittura migliorare la salute mentale complessiva delle persone, in quanto promuove la ‘mindfulness’.
Inoltre, è stato dimostrato che alcuni dei suoi composti chimici hanno effetti positivi sul cervello, aiutando a proteggere e ripristinare i neuroni.
Alcune sostanze permetterebbero di recuperare le cellule dopo i danni causati dalla perdita di ossigeno e persino di sgonfiare l’organo.
Questo articolo ha lo scopo di informare e non intende fornire consigli o soluzioni mediche. Chiedete sempre al vostro medico o allo specialista se avete domande sulla vostra salute o prima di iniziare il trattamento.